il blog di Brizio106

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Ciao Pitto

pitto ciao

26/07/2008

26/07/2018
Dieci anni. Dieci anni senza di te. Può sembrare la solita frase, sentita mille volte.. Siamo tutti un pò più maturi, un pò più adulti, forse soltanto un pò più invecchiati, qualcuno di noi ha già qualche capello bianco.. Dieci anni, eh Pitto? Come ti chiamavano i tuoi amici d’infanzia.. Già, dieci anni.. Sembra cosi lontano..e lo è.. Eppure ricordo bene quella mattina, la notizia, ancora confusa.. Ricordo bene il giorno del tuo funerale..la chiesa di Leni, stracolma di gente, e quelle parole dell’omelia, le uniche che sono riuscite a farmi sentire un pò il groppo in gola..quando chi ti ricordava, diceva che adesso avresti danzato per sempre, tu che amavi il ballo.. Ricordo il caldo che faceva quel giorno..il saluto, l’ultimo, dei tuoi compagni del corso di arti marziali..altra tua passione.. E mi scuseranno le persone se questa foto non è in alta qualità, ma è l’unica che ho di te.. E’ la foto che tua mamma porta sempre con sè.. Avrei dovuto stamparla, e portarla con me, nel portafoglio, sempre.. Invece non l’ho mai fatto.. Però come vedi, non ti dimentico.. E chi può dimenticarsi di te.. Nessuno.. Nessuno dimentica la tua gentilezza, la tua disponibilità, il tuo sorriso.. “Brizio” mi chiamavi, nei messaggini che ci scrivevamo.. Ecco vedi, continuo a usare questo “nickname”, questo “nomignolo”, in giro, ancora adesso.. Si lo so, è una piccolezza.. Però in qualche modo è legata a te.. Io ripeto, di ricordi con te ne ho ben pochi, e quei pochi attimi, me li tengo stretti..sono pochi, è vero.. Ma sono gli unici che ho.. Cosa dire..frasi poetiche? Frasi su quanto ci manchi? Frasi sul fatto che adesso sei un angelo su tutti noi, e in particolare sui tuoi genitori e su tua sorella, che ti volevano un infinito di bene, e i tuoi amici d’infanzia, cresciuti con te come fratelli? Cosa si può dire? Cosa posso dire altro? Nulla.. Io semplicemente ti saluto. Ciao Pitto.

18-04-2017

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E siamo arrivati a 38..

18/04/2016

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E sono 37..

29 Settembre

GIORNALE RADIO: Oggi,29 Settembre..

“Seduto in quel Caffè..

io non pensavo a te..

Guardavo il mondo che..

girava intorno a me..”

Ed eccomi qui, puntuale come ogni anno, con le parole di Battisti, a scrivere un resoconto dell’estate da poco trascorsa e in generale del mio anno. Questo è l’anno che ha portato via per sempre mia mamma, e non dimenticherò mai quel giorno, triste, del 13 Maggio, un mercoledi. Sono ormai passati 4 mesi, ma io non mi rendo ancora veramente conto del fatto che mia mamma sia morta davvero. Mi comporto e vivo come se lei fosse lontana, da qualche parte, forse a rimettersi, che so, un ospedale o una casa di cura, insomma, lontana ma viva. Invece è davvero morta. E io non sento ancora il dolore, quello vero. Ciò che mi fa piangere a volte, è pensare che mia mamma non meritava di morire cosi, a soli 66 anni, dopo tutta una vita passata tra lavoro, casa e famiglia, sempre devota ad un solo uomo, lo stesso che l’ha fatta tanto soffrire. Mia mamma meritava di stare bene, di riprendersi dopo tutto ciò che mio padre le aveva fatto passare, e di stare con noi, i suoi figli, e godersi la casa, la gioventù che ancora le restava. Invece no, si è lasciata andare, e da tempo era diventata magra e depressa, uno scheletro, una zombie deforme come tante volte io la definivo parlando di lei. La stavo per aiutare, nel mio piccolo, e nei miei tempi molto lenti, come sempre. Appena una unghia le stavo porgendo per aiutarla, ma è stato troppo poco e troppo tardi. E cosi, puf, quel mattino è scivolata via, come quando tendi la mano a qualcuno ma è troppo tardi per salvarlo. Un altro ictus, maledetto ictus. E’ morta praticamente li, su quella sedia dove si sedeva sempre e passava la maggior parte delle giornate. E quel conato di vomito, alle 10,15 circa, è stato forse il suo vero saluto. Da li è entrata in coma, russava, sembrava che dormisse. Inutile il ricovero, il trasferimento in elicottero, troppo tardi, in ospedale. Le cose sono solo peggiorate. Mia mamma non si è più risvegliata. L’emorragia ha distrutto tutto. E cosi due giorni dopo, il 15 Maggio alle 17 circa, il suo cuore che aveva resistito a tanti dispiaceri, ormai alimentato solo dalle macchine, si è spento. A Messina, al Policlinico. Forse è vero che ad un certo punto le persone si stancano di lottare, e mamma si era ormai stancata. Forse è giusto cosi, forse doveva andare cosi, ma non mi stanco di ripeterlo: non è giusto che mia mamma, dopo una vita in cui è rimasta sempre onesta e lavoratrice, abbia fatto questa fine triste e indegna. Ma non per noi figli, ma per lei stessa. Non lo meritava affatto. Meritava un riscatto, che invece non ha avuto. E se penso che chi le ha dato tanti dispiaceri è comunque vivo e in salute, mentre mamma è al cimitero in una bara da quasi 5 mesi, provo rabbia e tristezza, a volte si. Io nei mesi precedenti, avevo già iniziato a scivolare in basso. Solo che non me ne rendevo conto. Ho scoperto nuove capacità musicali, fatto nuove conoscenze, ma scivolavo giù, lentamente. Ho scritto giorni senza senso, in cui giravo con il viso cupo. Sapevo che tutto questo sarebbe prima o poi finito, ma ho voluto lo stesso succhiare il midollo di questo osso, finchè, fin quando, ho potuto.E alla fine ho perso anche la mia dignità, quella che un uomo non dovrebbe mai perdere. Finchè qualcuno lassù forse ha detto “Basta”, e mi ha fermato. Ma ho dovuto perdere anche mia mamma, prima. Poi, da li, sono solo risalito. Ho ritrovato la dignità ed un impegno lavorativo che tutt’ora continua, fino a Gennaio. A Giugno ho debuttato con la banda, la mia prima processione da percussionista. Ho dedicato tutto a mamma. La banda è una bella dimensione, è quasi una famiglia, e sono contento di farne parte. Parlando un pò dell’estate, invece, è stata una estate calda, umida, con un Luglio cosi caldo che la gente non ragionava o a malapena ci riusciva. Per fortuna la pioggia è arrivata molto presto a spezzare questo caldo cosi insopportabile, già il 10 Agosto. Da li ha continuato si a fare caldo, ma non più umido e pesante come Luglio. Parlando un pò di manifestazioni nel mio paese, c’è stata da segnalare, oltre alle solite serate culturali di teatro, una rassegna cinematografica organizzata dal comune in collaborazione con Marco Mazzocchi, dal titolo “Rinella Mangia e Ride”, durante la quale sono stati proiettati, nelle diverse occasioni, alcuni film vecchi come “Cado dalle nubi” o anche “Giù al nord” o “Non ci resta che piangere”. Tutto in collaborazione con alcuni esercizi commerciali del mio paese, che fornivano un menu a prezzo fisso e scontato in occasione delle proiezioni dei vari film, insomma un modo per far guadagnare. Come al solito, nessuna serata di discoteca o anche solo schiuma party. E come sempre, il 15 Agosto, il nulla. E va bene. Parlando invece delle canzoni, è stata veramente una estate molto ricca, direi ricchissima di canzoni e tormentoni. Inizio con lui, Cesare Cremonini, con la sua “Buon viaggio(Share the love)”, tormentone molto trasmesso, e già usato in uno spot di un famoso gelato. C’è stato il buon vecchio Ligabue con la sua “Non ho che te”, c’è stata la nostra Malika Ayane con la sua “Senza fare sul serio”, canzone che devo dire, ci si ritrova abbastanza nel testo, parole che vengono naturali. E brava Malika. Poi c’è stato anche Francesco Sorcina, con la sua “Femmina”, anche questa canzone dal ritornello che mi ritrovavo un pò a cantare anche io. C’è stato anche il nostro buon Tiziano Ferro, con la sua “Lo stadio”, canzone non male devo dire. Ci sono stati i Dear Jack, gruppo molto amato dalle giovanissime, con la loro “Non importa di noi”, canzone alla quale mi sono affezionato un pò. C’è stato J Ax con la sua “Maria Salvador”, canzone che parla di canne e marijuana, e dal ritornello molto orecchiabile che entra facilmente in testa. C’è stato il buon Neffa, con la sua “Sigarette”, anche questa, canzone dal ritornello molto orecchiabile, favorito da un “la la la la”. Ma insomma, una canzone che parli di buone abitudini no eh? Comunque. C’è stato il nuovo cantante Lorenzo Fragola, con la sua “#Fuoric’èilsole”, con il diesis che va proprio letto “hashtag”, una canzone che parla di estate, sole mare e amici. Molto fresca. C’è stato l’immancabile nostro Jovanotti, con il suo tormentone “L’estate addosso”, canzone iper trasmessa dalle radio e tv musicali. Una canzone che personalmente trovo avere una strana e forte somiglianza con “Stars” dei Tipical, canzone di qualche anno fa. Jovanotti, sempre furbetto eh? C’è stato poi il duo Baby K feat. Giusy Ferreri, con la loro “Roma-Bangkok”, canzone orecchiabile e molto trasmessa anche questa. Parlando di canzoni straniere, ce ne sono state molte. Inizio da un gruppo, i The Kolors, che in realtà sono italianissimi, vincitori di un noto talent show, con la loro “Everytime”, canzone che è stata letteralmente un bombardamento continuo su radio e tv musicali, un vero tormentonissimo. Ci sono stati poi gli immancabili Maroon 5 , come ogni estate, con la loro “This summer’s gonna hurt like a motherf***er”, canzone censurata nel testo dalle radio in quanto nel ritornello dice volgarmente  “questa estate ci ferirà tanto”. Nel video di questa canzone le fan di Adam Levine, il leader del gruppo, possono ammirare le nudità del loro amato cantante. C’è stato il cantante giamaicano Omi con la sua “Cheerleader”, trasmessa già da fine primavera, canzone che personalmente non trovo granchè, ma sono gusti miei. Ci sono stati i mitici Duran Duran, con la loro “Pressure off”, canzone gradevole anche questa. C’è stato Tresor feat Aka, con la sua “Mount Everest”, c’è stato Charlie Puth con la sua “Marvin Gaye”, canzone orecchiabile, ci sono stati i The Weekend con la loro “Can’t feel my face”. Parlando di canzoni latino americane, c’è stato Enrique Iglesias con la sua “El perdon”, canzone che praticamente è un auto-plagio in quanto nel ritmo e nelle armonie è copiata pari pari da “Bailando”, la canzone precedente sua. Provate a cantarci sopra appunto, “Bailando” e vedrete che ci sta perfettamente. C’è stato Alvaro Soler con la sua “El mismo sol”, canzone molto orecchiabile alla quale lasciatemi dire, mi sono molto affezionato. C’è stata anche Natalia Lafourcade, con la sua “Hasta la raiz”, canzone gradevole alla quale mi ero affezionato.  Parlando un pò di canzoni pop ballabili, o pop dance, ce ne sono state molte. Lasciatemi partire dalla mia preferita di questa estate, della quale mi sono innamorato,e per un pò di tempo è stata un pò un “inno” per me: Kygo con la sua “Firestone”. C’è stata poi Jess Glyne con la sua “Hold my hands”, canzone che già dalle prime note ti mette una carica sempre più crescente, canzone anche questa, alla quale mi ero affezionato. Ci sono stati i Madcon con la loro “Don’t worry”, molto orecchiabile e piacevole devo dire, mi ritrovavo a canticchiarla. C’è stata Petite Meller con la sua “Baby love”, canzone dal ritornello anche questo orecchiabile, che è diventata uno dei successi dell’estate, e dal video un pò particolare. C’è stato anche Major Lazer con la sua “Lean on”, canzone molto orecchiabile, che ho trovato piacevole. C’è stato l’immancabile Pharrel Williams con la sua “Freedom”, canzone che ti entra presto in testa, molto ripetitiva. Parlando di dj produttori, c’è stato Avicii con la sua “Waiting for love”, canzone che a me sembra simile ad alcune sue precedenti, ma va beh. Bene, mi sembra di averle nominate tutte, o almeno le più importanti. Questa è stata l’estate e in generale l’anno, che ho trascorso. Appuntamento al prossimo 29 Settembre. Ciao.

18-04-2015

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E sono 36..

29 Settembre

“GIORNALE RADIO: Oggi,29 Settembre..”

“Seduto in quel Caffè..

io non pensavo a te..

Guardavo il mondo che..

girava intorno a me..”

Eccomi qui,puntuale come ogni anno,con le parole di Battisti,per scrivere un resoconto dell’estate appena trascorsa,e in generale dell’intero anno che ho passato. Anche in questo anno se ne sono andate per sempre diverse persone,alcune neanche cinquantenni,altre più anziane. Parlando di me,anche questo inverno è stato non facile,tra varie vicissitudini,varie situazioni non piacevoli legate alla situazione in famiglia. Mi ero prefisso di sistemare alcune cose,ma alla fine non ho fatto un bel nulla. Ma questo inverno spero di riuscire. L’unica cosa bella dell’inverno passato è stata,come avevo detto l’anno scorso,che ho ripreso a studiare pianoforte dopo 14 anni. Purtroppo il saggio finale non c’è stato perchè non c’erano abbastanza alunni preparati,e quindi non ho avuto neanche questa piccola gioia dopo un anno in cui per la prima volta forse in vita mia,mi ci sono messo d’impegno nello studio del pianoforte. Pazienza,speriamo in un saggio nel periodo natalizio oppure l’estate prossima. E adesso parliamo dell’estate. E’ stata una estate strana,inusuale,stranamente fresca dal punto di vista atmosferico,con un Luglio piovoso,e invece calda verso la fine. E’ stata l’estate delle elezioni comunali nei miei paesi,che hanno riconfermato il sindaco uscente,mentre molti speravano in un cambiamento. E’ stata una estate triste e povera di manifestazioni,ancora meno dell’anno scorso. Personalmente l’ho sentita come l’estate piu triste degli ultimi anni. Poche manifestazioni,almeno per quanto riguarda il mio paesino,un paio di serate di musica,solo 3 proiezioni di film,e le solite due serate di teatro,sempre in quel posto un pò fuori mano,si,per la “cultura”,come al solito l’amministrazione comunale. Non c’è stata neanche la solita serata di schiuma party,l’unica serata “giovane”,neanche quella. E quest’anno ne ho davvero sentito la mancanza fisiologica,di un pò di musica da discoteca,di quella sparata a palla. E pazienza. In compenso il comune ha chiamato per tutta l’estate 3 ragazzi,un maschio e due femmine,per animare la gente in spiaggia di giorno,e le serate nella piazzetta del mio paese con giochi e balli di gruppo vari. A dire il vero durante queste animazioni la sera,la partecipazione del pubblico è stata sempre piu scarsa. I ragazzi hanno proposto giochi nelle serate come il “cruciverbone” o il “musichiere”,scenette comiche con la partecipazione di volontari, e per i bambini c’erano balli di baby dance come “Le tagliatelle di nonna Pina” e altri balli simpatici come “Ho una zia che sta a Forli’ ” ,e per i piu grandicelli c’erano balli di gruppo,a cui invece partecipavano solo i bambini,il tutto insegnato dalle due ragazze animatrici,le quali mostravano i passi e le mosse di ogni ballo. Ad uno di questi balli di gruppo mi sono particolarmente affezionato,si chiama “Il ballo degli strumenti”,ed imita con le mosse le percussioni,il sassofono e la chitarra. E’ stata una estate in cui sono rimasto purtroppo senza lavoro,e come al solito,niente Amore. Ma è stata anche l’estate in cui ho conosciuto persone nuove,grazie ai gruppi di ragazzi che sono venuti qui da altre parrocchie fuori isola,su invito del nostro nuovo prete. Si sono alternati diversi gruppi di giovani. E’ stata una bella esperienza. In questa estate ho fatto anche cose che non avevo mai fatto: sono andato ad alcuni concerti presso l’associazione musicale dove studio pianoforte; sono stato ad una serata in cui suonava la mia prof di musica (in veste di contrabbassista,il suo secondo strumento) con il suo trio al femminile,e grazie a loro ho conosciuto la canzone “Young and Beautiful” di Lana Del Rey; ho guardato film come “Quasi amici”, “La leggenda del pianista sull’oceano”, “Il grande Gatsby” (quello del 2013); ho letto 2 libri,anche se non erano molto impegnativi,a dire il vero. Insomma,nel mio piccolo,una estate di cultura. Parlando di canzoni,ce ne sono state veramente molte,ma forse non c’è stato un vero tormentone in particolare,o forse,un pò tutte lo sono state. Parlando di canzoni italiane c’è stata per esempio Giorgia con la sua “Io fra tanti”,canzone carina ed orecchiabile che mi è piaciuta devo dire,c’è stata Alessandra Amoroso con la sua “Bellezza incanto e nostalgia”,c’è stata Dolcenera con la sua “Niente al mondo” con un ritornello orecchiabile al quale mi sono un pò affezionato,c’è stato come sempre Biagio Antonacci con la sua “Dolore e forza”,c’è stato il nostro Ligabue con la sua “Il muro del suono”,anche questa orecchiabile,c’è stato Cesare Cremonini con la sua “Logico#1”,canzone usata anche in uno spot della Algida,c’è stato Francesco Renga con la sua “Il mio giorno più bello nel mondo”,c’è stata Emma Marrone con la sua “La mia città”,poi per quanto riguarda i giovani rapper ci sono stati Emis Killa con la sua “Maracanà”,canzone colonna sonora dei mondiali,molto trasmessa su Sky durante quel periodo (con l’Italia che sappiamo tutti come è andata),e Rocco Hunt con la sua “Vieni con me”,e per i giovani gruppi ci sono stati i Dear Jack con la loro “La pioggia è uno stato d’animo”,canzone molto orecchiabile,alcuni dicono che sia molto simile a “Uprising” dei Muse,e infatti l’impressione ascoltandola è quella di aver già sentito da qualche parte quel motivetto. Bene,mi sembra di aver citato le piu importanti. Parlando invece di canzoni straniere,ce ne sono state anche qui molte: inizio dai Colplay,con la loro “A sky full of stars”,e come sempre non sbagliano un colpo,con una canzone orecchiabile a cui dopo poco mi sono affezionato,c’è stato Sam Smith con la sua “Stay with me”,canzone molto romantica,ci sono stati i Maroon 5,con la loro “Maps”,anche stavolta una canzone molto orecchiabile,a cui mi sono affezionato un pò,c’è stato Cris Cab con la sua “Liar Liar”,canzone in collaborazione con Pharrel Williams,anche questa molto orecchiabile,c’è stato Justin Timberlake con “Love never felt so good”,che in realtà è una canzone di Michael Jackson,con cui Timberlake ha duettato virtualmente,c’è stato Lenny Kravitz con la sua “The chamber”,anche questa molto trasmessa dalle radio e tv,c’è stato Marlon Roudette,ex cantante dei Mattafix,con la sua “When the beat drops out”,canzone molto piacevole ed orecchiabile,c’è stato Ed Sheeran con la sua “Sing”, canzone di cui ti restano in testa gli “whooo-u whou”,c’è stata Charli XCX,già sentita l’estate scorsa con le Icona Pop,con la sua “Boom clap”,canzone molto orecchiabile che ripete spesso la frase che le dà il titolo,e che è la colonna sonora del recente film “Colpa delle stelle”,ci sono stati Alle Farben con Graham Candy con la loro “She moves”,canzone dal ritornello orecchiabile,ci sono stati gli American Authors con la loro “Best day of my life”,anche questa una canzone simpatica,ci sono stati gli Imagine Dragons con la loro “On top of the world”,c’è stata Shakira con la sua “Dare (la la la)”,e sul finire dell’estate,tanto è vero che è ancora in programmazione sulle radio e tv,ci sono stati gli Sheppard con la loro “Geronimo”,canzone carina anche questa. Parlando invece di canzoni pop dance,c’è stata Katy Perry con la sua “Dark Horse”,c’è stato Mr Probz con la sua “Waves”,c’è stato Duke Dumont con la sua “I got you”,canzone di cui ti rimane in testa lo strumentale,ci sono stati Lilly Wood & The Prick con la loro “Prayer in C”, di cui ti rimane in testa il giro di chitarra in sottofondo,poi ci sono stati i Clean Bandit con la loro “Extraordinary”,canzone carina anche questa,c’è stata Kiesza con la sua “Hideaway”,canzone che ad un certo punto ripete “uh..uh..ah..ah..”,poi come dj produttori ci sono stati Calvin Harris con la sua “Summer” e David Guetta con la sua “Lovers on the sun”,anche queste molto trasmesse. Bene,mi sembra di averle citate tutte. Una estate molto ricca di canzoni. Alla prossima,e al prossimo 29 Settembre.

18-04-2014

 

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E sono 35..